
domenica 30 maggio 2010
La sceneggiatura

Sceneggiatore NON uccide regista...

giovedì 27 maggio 2010
Signor sì, signore

lunedì 24 maggio 2010
Il seguito di "Comma 22": "Odio la TNT"

Comma 22

Articolo 12, Comma 1
«L'unico motivo valido per chiedere il congedo dal fronte è la pazzia.»
Articolo 12, Comma 22
«Chiunque chieda il congedo dal fronte non è pazzo.»
Ultimamente mi succede spesso di imbattermi in varianti di questo tipo di comma inventato da Joseph Heller.
Sto preparando la bibbia di una serie per un produttore. Prima di consegnarla a lui vorrei avere un contratto. Il problema è che fino a quando il produttore non la consegna alla rete, loro non gli fanno un contratto e lui non può farlo a me.
Ho appena comprato un nuovo computer alla Apple. Me l’hanno spedito tramite TNT Traco. Il problema è che non ho un numero civico a cui riceverlo: il mio indirizzo reca un generico case sparse. Questo significa che il corriere non può realisticamente trovare la casa a meno che non decida di sbattersi almeno un po' e chiedere ai vicini. Evidentemente non l'ha fatto, visto che nei giorni scorsi ha provato per ben due volte a cercare la casa, come dimostrato dal tracking online. Così ho chiamato il servizio clienti della TNT Traco per comunicargli un numero telefonic - che avevo già dato alla Apple e che sicuramente è sul pacco - a cui chiamarmi per accordarci sulla consegna. La signorina del servizio clienti mi ha detto che il corriere non ha un cellulare aziendale e che, quindi, non può chiamarmi. Allora le ho chiesto di darmi il numero dell'agenzia da cui il corriere dipende per spiegare almeno a loro come arrivare alla mia casa. Mi ha risposto che l'agenzia non ha un numero clienti e che nemmeno lei può chiamarla visto che non risponderebbe (?). Ha aggiunto che potrebbe inserire un nuovo indirizzo per il recapito - ne avrei uno alternativo - ma che non può farlo perché la Apple non permette di consegnare un computer a un indirizzo diverso da quello di fatturazione. Esasperato le ho chiesto come potevo fare e lei mi ha detto di chiamare la Apple per convincerli ad autorizzare la TNT a consegnare a un nuovo indirizzo. L'ho fatto, ma la Apple ha detto che questo non è possibile. Ho richiamato il servizio clienti della TNT e un'altra signorina mi ha detto che l'unica soluzione è andare all'agenzia a pregarli di darmi il computer. Il problema è che dista circa 100 Km. da dove sto io.
Al momento la storia finisce qui. Spero che succeda qualcosa nelle prossime ore.
Greystorm
Road Dogs

Mi piace Elmore Leonard. Molto. Anche nei suoi libri non perfettamente riusciti - in 57 anni di carriera e oltre una quarantina di romanzi, inevitabilmente ce ne sono - c’è sempre qualcosa che vale la pena leggere. La classe non è acqua e a volte bastano anche poche pagine o una manciata di dialoghi - e con i dialoghi il nostro ci sa decisamente fare - per giustificare il prezzo del biglietto.
Già, il prezzo: come si fa a non essere d’accordo con quanto scrive Roberto Recchioni sul suo blog? “Road Dogs”, l’ultima fatica di Leonard, è uscito in una collana economica - Stile libero noir questo è - e non può costare 18 Euro (36.000 delle vecchie lire, non scordiamolo). E’ un furto.
E sono anche d’accordo con Robe che la copertina americana è molto meglio di quella scelta dagli art director della casa editrice torinese. Che volete farci, noi fumettari a volte possiamo sembrare un po’ snob, ma sfido chiunque a dire che la copertina Italiana sia meglio dell’originale.


Detto questo, il libro è davvero bello: il migliore di Leonard da parecchi anni a questa parte. E’ scritto da Dio - complice anche la bella traduzione di Luca Conti - e i dialoghi sono stupefacenti, anche più del soliro. E’ divertente e ha un ritmo incredibile.
